Il gatto è un animale abitudinario e territoriale. Portarlo in un ambiente nuovo è un'esperienza che può gestire benissimo — ma richiede qualche accorgimento in più rispetto al cane. Ecco quello che abbiamo imparato in anni di ospitalità felina.
Cosa devo portare?

Solo il tuo gatto e il libretto delle vaccinazioni. Sabbia, cibo, ciotole e tutto il necessario lo forniamo noi.

Se ha un oggetto a cui è particolarmente affezionato — una coperta, un giocattolo — puoi portarlo. Il suo odore familiare in un ambiente sconosciuto può fare la differenza.

Com'è fatto il box? Il mio gatto non starà stretto?

Il box misura 90x120 cm ed è dimensionato intenzionalmente — non per ragioni di spazio, ma per il benessere del tuo gatto.

I gatti in ambiente sconosciuto tendono a rintanarsi in spazi contenuti che percepiscono come sicuri e controllabili. Un box troppo grande viene vissuto come territorio da difendere, non come rifugio: genera ansia invece di ridurla. Uno spazio ben dimensionato viene mappato e conquistato rapidamente dal gatto, accelerando l'adattamento in modo significativo.

In altre parole: quello che all'occhio umano sembra piccolo, per il gatto è esattamente quello di cui ha bisogno.

Il mio gatto esce mai dal box?

No, e per due ragioni precise.

Benessere: uscire in un ambiente condiviso con odori di altri animali sconosciuti sarebbe una fonte di stress significativa, non di stimolo. Il box è il suo territorio, il suo punto di riferimento per tutta la durata del soggiorno.

Sicurezza: un gatto in un ambiente nuovo e aperto è imprevedibile. Il rischio di fuga, anche in strutture ben organizzate, è reale. Tenere il gatto nel proprio box elimina questo rischio alla radice — per la sua incolumità e per la vostra tranquillità.

Ho due gatti — possono stare insieme?

Dipende dal tipo di rapporto che hanno. La risposta non è semplice, ma è importante.

Affiliati dormono a contatto, si grooming a vicenda, si cercano attivamente — possono condividere due box comunicanti. La presenza dell'altro diventa una fonte di sicurezza anche in un ambiente nuovo.
Si tollerano convivono pacificamente ma mantengono le distanze, non cercano il contatto fisico — meglio tenerli separati. In casa il loro equilibrio si basa proprio sulla possibilità di gestire le distanze. Toglierla in un momento già stressante può trasformare una convivenza pacifica in un conflitto.

In ogni caso i box sono sempre due: comunicanti o separati a seconda della vostra situazione.

Il mio gatto non è mai uscito di casa — lo prendete lo stesso?

Sì, a patto che sia vaccinato. Teniamo però a dirti una cosa utile: le probabilità di un inserimento sereno sono legate anche all'età della prima esperienza. Un gatto che affronta ambienti nuovi prima della pubertà sviluppa una resilienza allo stress molto maggiore — è un investimento sul suo carattere adulto.

Questo non significa che dopo sia impossibile: semplicemente l'adattamento può richiedere più tempo e può fermarsi a un livello di tolleranza invece che di benessere pieno. Se hai un gattino giovane, il prima è il meglio.

Le vaccinazioni sono obbligatorie?

Sì, senza eccezioni. È un requisito indispensabile per accedere alla struttura — non è una burocrazia fine a sé stessa, ma una tutela concreta per tutti gli animali ospiti, tuo gatto compreso. Se il tuo gatto non è in regola, ti consigliamo di contattare il tuo veterinario con anticipo: alcune vaccinazioni richiedono un periodo di attesa prima di essere valide.

Come funziona il pagamento?

Il saldo avviene al momento del check-out. Per i soggiorni nei periodi di punta — agosto e le festività di fine anno — è richiesta una caparra del 50% alla prenotazione.

Accettiamo: contanti, bancomat, carte di credito e bonifico.

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